Lavori che scompariranno

Sappiamo che molti lavori scompariranno, sostituiti dal software e dall’automazione industriale (i robot, come si usa dire adesso). Non è una tendenza nuova. Ma quanti?

Un’analisi molto articolata, usando i dati della recente inchiesta sulle abilità degli adulti nei paesi OCSE, stima che sia ad alto rischio di scomparsa circa il 10% dei posti di lavoro, e a rischio di forte riduzione del numero di addetti circa il 40% dei posti di lavoro.

Il rapporto indica tutti i dettagli del metodo di estrazione di questi numeri,  ma in realtà ci dice solo che la tecnologia consente di sostituire questi tipi di lavoro, non quando la cosa avverrà.

Ma la tendenza è evidente. Credo che la questione urgente sia come ci si prepara. Come si prepara una nazione, come si prepara una città, come si prepara una ragazza o un ragazzo.

potential_for_automation_of_jobs
Possibilità di automazione dei lavori nei paesi OCSE, figura estratta da Z. Darvas, G. B. Wolff, “An anatomy of inclusive growth in Europe”, Bruegel 2016 su dati di Arntz et al., 2016.

One thought on “Lavori che scompariranno”

  1. Caro Giuseppe,
    io credo che sia allarmante la scarsissima attenzione ai temi di formazione permanente (long life learning) che dovrebbe affiancarsi a questo processo.
    Ricordo il caso BBC MICRO in Inghilterra https://en.wikipedia.org/wiki/BBC_Micro
    Se non ci occupiamo di questi problemi con sufficiente lungimiranza risolveremo il problema come nel “Red Flag Act” https://torrentfreak.com/the-red-flag-act-of-1865-110626/

    Cari saluti
    Stefano

    Cari saluti
    Stefano

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